Triathlon Olimpico – Calaponte TriWeek Polignano a Mare 29/05/2016

Giornata calda e afosa, ma gara tra le più belle d’Italia, a detta dei tanti atleti,  450 circa, che hanno solcato in batterie differenti prima il mare di Polignano per poco più di 1500 metri di nuoto, i 40 km della frazione in bici sulle complanari della Statale 16 Adriatica in direzione Cozze per poi affrontare i 10 km di corsa, articolati su 3 giri con 1500 metri di salita x ogni giro.

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Eccellente e precisa tutta la macchina organizzativa nelle mani della Otrè di Noci che ha permesso a tutti di sentirsi casa.  Solo qualche pecca sul controllo dei tagli alle boe che sta diventando purtroppo una piaga vergognosa e che ha determinato purtroppo alcune classifiche individuali di categoria e di squadra. La colpa è facile attribuirla agli organizzatori e ai giudici, ma i primi colpevoli sono gli atleti che lo fanno sia volutamente che accidentalmente, ma una volta resisi conto di quanto fatto, negano spudoratamente e si attribuiscono tempi fantastici.

La gara ha visto il dominio del n° 8 al Mondo il giovanissimo canadese Tyler Mislawchuk, fresco qualificato alle olimpiadi di Rio 2016.

Un po di fastidio gli hanno dato 3 italiani della Minerva Roma e che gravitano nel giro della nazionale U23, solo nelle prime due frazioni, ma quando si è passati alla corsa, si è creato un solco di 3’ tra chi corre al livello mondiale e chi non è ancora a quel livello.

Altissimo livello a causa del successo della gara, premiata agli oscar del triathlon e dei ricchi premi in denaro e in natura, che hanno attratto molti atleti da tutte le regioni d’Italia oltre a qualche straniero.

Tra le fila dei tarantini, la Meridiana Triathlon si è presentata con 30 atleti. Purtroppo due ritiri tra le fila con una frattura per Gianfranco Lofino. Qualche acciaccato in partenza che ha gareggiato al di sotto delle proprie possibilità, ma nel complesso un ottimo banco di prova per tutti gli atleti che hanno finalmente potuto tirare le somme sul lavoro fatto in inverno che dal punto di vista tecnico si può considerare molto soddisfacente.

I migliori tra i tarantini sono stati Fabrizio Matarrese (ormai non si può più parlare di rivelazione, ma di conferma) e Angelo Russo giunti insieme per mano al traguardo,

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seguiti da Francesco Loconsole e dal coach Fabio Leoni. Il quinto di squadra è stato Alessio Marzo a completare il punteggio per la classifica a squadre che ha visto la Meridiana piazzarsi al 3° posto. Podio di categoria per Andrea Misceo 2° tra gli M55 e doppietta sul podio femminile nella categoria M45 con il 3° posto di Margherita Pignatelli e il 2° di Edvige Mattesi che ha anche vinto il titolo regionale individuale di categoria.

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